in

“Se tu mi dimentichi”, Pablo Neruda. Il più bell’inno all’amore di sempre

"Se tu mi dimentichi", Pablo Neruda. Il più bell'inno all'amore di sempre
"Se tu mi dimentichi", Pablo Neruda. Il più bell'inno all'amore di sempre

“Se tu mi dimentichi” è una delle più belle poesie del grande Pablo Neruda, premio nobel per la letteratura nel 1971.

Il suo vero nome era Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto, anche se la maggior parte delle persone lo conoscono con lo pseudonimo di Pablo Neruda.

Ricardo nasce a Parral, un comune cileno di meno di 40.000 abitanti. Figlio di José del Carmen Reyes Morales, un ferroviere, e di un’insegnante Rosa Neftalí Basoalto Opazo, che morì quando il giovane Pablo aveva appena 2 anni.

Cresciuto dunque con il padre, i loro rapporti non furono sempre rosa e fiori. Si pensa che Ricardo scelse uno pseudonimo letterario proprio perchè il padre non voleva che si dedicasse alla scrittura.

Pablo Neruda è una delle figure più importanti del ventesimo secolo. Poeta, diplomatico e politico cileno, è stato nobel per la letteratura nel 1971.

La poesia che vi proponiamo oggi è un vero e proprio inno all’amore. E’ il 1952, anno in cui il poeta sta vivendo una splendida relazione con Matilde Urrutia.

Se tu mi dimentichi_ Pablo Neruda

Voglio che tu sappia
una cosa.

Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti a poco a poco.
Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.