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Ecco svelata l’antica formula per eliminare il malocchio!

Ecco svelata l’antica formula per eliminare il malocchio!

I paesi circondati dal mediterraneo, è radicata una credenza che riguarda il Malocchio.
Ma prima di proseguire con l’articolo, cosa si intende per Malocchio?

Il malocchio, in parole povere, sarebbe un flusso di energia estremamente negativa, che normalmente proviene da una persona o da una cosa.

Lo scopo? Quello di danneggiare le persone sulle quali viene “mandato”.

Il malocchio è causato da diversi sentimenti: invidia, gelosia, amore possessivo.

Inoltre esistono due tipi di malocchio, quello consapevole e quello non consapevole.

Nel primo caso, la persona non è consapevole di star mandando il malocchio.
Nel secondo caso, che è quello peggiore, il malocchio viene mandato attraverso pratiche oscure di magia.

Nell’antica Roma, prendeva il nome di fascinus.
Questa, come anticipato prima, è la forma di malocchio più aggressiva e difficile da eliminare.

Un modo per mandare questo malocchio sarebbe proprio quello, da parte del “mandatore” di guardare in modo ossessivo la persona a cui vuole mandarlo, accompagnato da insulti o complimenti.

Il malocchio, provoca dei sintomi, infatti, attraverso la conoscenza, è possibile sapere se si è colpiti dal malocchio.

I sintomi sono: nervosismo, perdita di energia, sentimento di vuoto, sonnolenza, mal di testa.
Invece quando il malocchio è provocato da un attacco geloso o di amore, il primo sintomo è il pensiero fisso.
Insomma, la vittima penserà a colui o colei che ha mandato lo stesso.

Ma quindi, come eliminare il malocchio?

Esistono diversi metodi, per esempio:

Il primo metodo:

Sarebbe il metodo dell’acqua e dell’olio, ma è davvero sconsigliato a chi non ha esperienza.
Si tratta di far uscire allo scoperto le cosiddette “Larve”, cioè animali astrali che risucchiano la vostra energia.

Per il rito, si userà: olio, acqua e una candela benedetta.

Innanzitutto si mette l’acqua in un piatto, dopodiché si accende la cancela, poi la persona che pensa di avere il malocchio, tocca con la mano sinistra il piatto con all’interno l’acqua e con la destra la spalla dell’operatore, che nel frattempo farà un segno della croce sulla fronte della persona colpita e un altro poi sul piatto con l’acqua.

Dopo aver fatto i segni di croce, la persona colpita può togliere le mani dal piatto e dall’operatore.

L’operatore a questo punto prende la bottiglia dove è contenuto l’olio e fa cadere una prima goccia nell’acqua, se la goccia non resta compatta ma si “discioglie”, è un segno che la persona sia colpita dal malocchio.
Dopodiché si versano altre due gocce d’olio: nel caso, il risultato fosse uguale a quello di prima, si può procedere alla frase per eliminare il malocchio.

“Oh padre potentissimo! Oh madre la più tenera delle madri! Oh esemplare ammirabile della materna tenerezza! Oh figlio, fiore dei figli! Oh forma di tutte le forme! Anima, spirito, armonia di tutte le cose. Conservateci, proteggeteci, guidateci, liberateci da tutti gli spiriti maligni che ci assediano continuamente senza che noi lo sappiamo. Amen ”

Dopo aver detto questa frase, nel piatto le gocce di olio potrebbero prendere una forma di un cerchio o un bastoncino.

Nel primo caso il malocchio è fatto da una donna.

Nel secondo caso, da un uomo.

Subito dopo seguono altre formule per eliminare il malocchio.

Spesso occorre versare altre gocce di olio, perché le prime risultano insufficienti a determinare la presenza del malocchio : in questo caso il malocchio , si dice, è di forma lieve. Una variante di questo rito consiste in usare la candela benedetta per bruciare l’olio versato nel piatto : in tal caso le gocce da versare sono inizialmente 5 . Con la miccia accesa nella candela benedetta, si tenta di bruciare l’olio.
Quelle gocce d’olio che cercheranno di “scappare” sono quelle da eliminare perché rappresentano la parte negativa.